Calcolo della Pensione

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4 segreti per eseguire correttamente il calcolo della pensione

A seguito della profonda riforma apprestata dal nostro Governo sul sistema pensionistico italiano, arrivare ad effettuare un calcolo della pensione corretto, attendibile e preciso sembra utopico.

Calcolo della Pensione
Calcolo Pensione

Tutte le novità che caratterizzano queste riforme hanno infatti ingenerato una grande confusione e disorientano non pochi lavoratori.

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Il problema è particolarmente sentito da parte di tutti coloro che vorrebbero godere di alcune forme di prestito connesse al pensionamento, come la cessione del quinto della pensione o altre tipologie analoghe. In verità, calcolare la data di disponibilità e l’ammontare della pensione in conformità alle leggi vigenti, dopo l’ultima riforma, è possibile.

Bastano alcuni accorgimenti, e finalmente potremo avere idee più chiare e potremo pianificare tutti i progetti lasciati da anni sospesi.

  1. Calcolo in base al sistema contributivo

Il sistema di calcolo contributivo è lo strumento indicato per effettuare il calcolo della pensione per tutti quei lavoratori che, al 1° gennaio 1996, risultano privi di anzianità contributiva, ma anche, più in generale, per tutti i lavoratori che esercitano la facoltà di opzione al sistema di calcolo contributivo (possibile con un’anzianità contributiva non superiore a 18 anni al 31/12/1995 ma non inferiore a 15 anni, di cui 5 successivi al 1995). Ai fini del calcolo occorre, semplicemente, individuare la retribuzione annua e calcolare i contributi di ogni anno sulla base dell’aliquota di computo che è pari al 33% per i dipendenti ed al 20% per i lavoratori autonomi e determinare così il montante individuale.

  1. Calcolo in base al sistema retributivo

Si applica alle anzianità contributive fino al 31/12/2011 per tutti quei lavoratori che, al 31 dicembre 1995, abbiano maturato almeno 18 anni di contributi. Questo sistema rapporta la pensione alla media delle retribuzioni (o redditi per i lavoratori autonomi) percepite negli ultimi anni lavorativi. Tale tipo di calcolo della pensione si basa su tre elementi: anzianità contributiva (data dal totale dei contributi fino ad un massimo di 40 anni), retribuzione/reddito pensionabile (data dalla media delle retribuzione/redditi percepiti negli ultimi anni di attività lavorativa, rivalutate sulla base degli indici Istat) ed aliquota di rendimento (pari al 2% annuo delle retribuzioni/redditi percepiti entro il limite di 39.297 euro annui).

  1. Calcolo in base al sistema misto

Tale tipo di calcolo della pensione può essere utilizzato da lavoratori che, al 31 dicembre 1995, abbiano maturato meno di 18 anni di contributi.

A decorrere dal 1° gennaio 2012 tale computo vale anche per tutti i lavoratori  che, al 31 dicembre 1995, abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.

In tutti questi casi la pensione viene calcolata in parte secondo il sistema retributivo e in parte con il sistema contributivo, sempre per l’anzianità contributiva maturata dal 1° gennaio 2012.

  1. Utilizzo di validi strumenti online

Per tutti coloro che non amano la matematica, è possibile effettuare il calcolo della pensione usando un valido servizio online messo a disposizione dal sito MioJob di Repubblica. Grazie a questo strumento è possibile scoprire l’ammontare della propria pensione e poter, quindi, operare un confronto tra la disponibilità economica nel corso della vita lavorativa e quella da pensionato. Sarà sufficiente compilare tutti i dati richiesti nel modulo ed al seguito cliccare sul pulsante “calcola” per ottenere i risultati desiderati.

Come si vede, effettuare un esatto calcolo della pensione non è poi così difficile, basta avere gli strumenti giusti. Ecco come poter avere un po’ di certezza, in un sistema che, oggi più che mai, appare a molti irrazionale ed inconsistente.


Marco Germanò

Esperto del mondo creditizio, con oltre 10 anni di esperienza come promotore finanziario nell'ambito dei prestiti personali con cessione del quinto.Attualmente mi occupo di Web Marketing focalizzato agli istituti di credito e società intermediarie che forniscono prestiti e finanziamenti ai privati.Oltre alla mia attività di consulenza alle imprese, ho fondato PrestitiaDipendenti.eu e co-fondato il Magazine Prestitimag.it, nato con lo scopo di aiutare le persone a capirci di più nel mondo complicato dei prestiti specialmente per quanto riguarda prestiti personali e cessione del quinto.

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