Normativa Cessione del Quinto, cosa devi sapere

Senti spesso parlare di prestiti con la cessione del quinto ma non hai mai inquadrato con precisione di cosa si tratta? Vuoi sapere quali sono i pro e contro della cessione?

Hai bisogno di una somma di denaro con la quale soddisfare spese personali e familiari e ti stai domandando se puoi usare la busta paga o il cedolino pensione al tal fine?

Probabilmente questa guida fa al caso tuo!

Il finanziamento con la cessione del quinto è infatti una delle forme di credito più convenienti e più facili da richiedere per chi, come te, ha una busta paga o una pensione.

Cessione del quinto

Vediamo insieme che cosa dice la normativa, quali sono le caratteristiche della cessione e come puoi farne richiesta!

Normativa cessione quinto

In primo luogo, tieni a mente che la cessione del quinto è un vero e proprio prestito personale.

La normativa di base di questo prodotto è rappresentata non solamente dall’art. 1260 del Codice Civile, che disciplina cessione del credito a terzi a titolo gratuito o oneroso, quanto anche e soprattutto dal DPR 180/1950 e dal successivo regolamento attuativo DPR 895/1950, che hanno introdotto le leggi che ancora oggi regolano tale servizio di credito.

Senza scendere in eccessivi tecnicismi, possiamo ricordarti come la cessione del quinto sia un prestito che ti permetterà di impegnare fino a un massimo del quinto del tuo stipendio o della tua pensione, ottenendo una somma di denaro che andrai a restituire mediante trattenute sulla tua busta paga o sul tuo cedolino pensione.

Gli obblighi del datore di lavoro

Un ruolo centrale nella cessione del quinto dello stipendio è rappresentato dalla presenza del datore di lavoro, che ha l’obbligo di intervenire nella relazione di finanziamento andando a trattenere una quota pari al 20% dello stipendio mensile, da girare all’istituto di credito che ha erogato il prestito.

Peraltro, tieni conto che non sei obbligato a indebitarsi per il 20% del tuo stipendio: il quinto è infatti un massimo di cui dovrai tenere conto, e che viene calcolato sulla base del netto, comprensivo di eventuali extra come gli assegni familiari, gli straordinari, e altro ancora.

Erogazione e rimborso della cessione del quinto

L’attuale normativa applicabile alla cessione del quinto prevede che il finanziamento possa essere erogato mediante accredito diretto sul tuo conto corrente.

In alternativa, puoi richiedere che l’erogazione avvenga mediante la corresponsione di assegni circolari non trasferibili a te intestati.

Non ci sono invece alternative per quanto concerne il rimborso, che dovrà necessariamente avvenire mediante trattenuta diretta sulla busta paga o sul cedolino pensione, nella misura massima di un quinto della tua retribuzione netta.

Cessione del quinto

Tasso di interesse della cessione

Il tasso di interesse applicato al finanziamento con cessione deve necessariamente rimanere fisso per l’intera durata del credito.

Da quanto sopra scaturisce una conseguenza che dovresti già aver intuito: le rate del programma di rimborso del prestito saranno costanti fino a naturale o anticipata estinzione del rapporto.

Assicurazione obbligatoria sulla cessione del quinto

Una parte fondamentale della normativa applicata al finanziamento con quinto è legata all’assicurazione obbligatoria.

La legge prevede infatti che al momento della stipula di un credito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione, venga altresì sottoscritto un contratto di assicurazione che possa garantire la banca o la finanziaria erogante della possibilità di ottenere la restituzione del debito residuo.

In virtù di ciò, nel caso in cui si verificasse una premorienza, sarà la compagnia assicurativa a intervenire a saldare il debito nei confronti della banca, al posto degli eredi della persona defunta e assicurata.

In altre parole ancora, né la banca né la compagnia assicurativa potranno rivalersi sulla famiglia del defunto, permettendo così al titolare della cessione del quinto di poter affrontare con maggiore serenità tale impegno con la sicurezza e la tranquillità che nelle ipotesi più sventurate non si lascerà alcun onere in capo ai superstiti.

Cessione rapporto di lavoro

Ma che cosa accade alla nostra linea di credito con cessione del quinto in caso di cessazione rapporto di lavoro?

Nell’ipotesi in cui tu perda il posto di lavoro, sarà ancora una volta la compagnia assicurativa a intervenire attivamente nel rapporto risarcendo la somma alla banca o all’ente finanziario.

Tieni però conto che contrariamente a quanto avviene con il caso di premorienza, nelle ipotesi di perdita involontaria del posto di lavoro la compagnia assicurativa non estinguerà interamente il debito residuo, ma si limiterà a pagare le rate al tuo posto fino a quando non troverai un nuovo posto.

Tieni altresì in considerazione che questo intervento della compagnia assicurativa non è certo a tempo indeterminato!

Leggi pertanto bene il contratto di assicurazione, poiché sarà qui precisato per quanto tempo la compagnia assicurativa pagherà le rate. In linea di massima, l’intervento è compreso tra 12 e 24 mesi.

Delega di pagamento

Se necessiti di una somma di denaro ancora maggiore rispetto a quella che potrà assicurarti la cessione del quinto dello stipendio, hai un’altra possibilità rappresentata dal ricorso al prestito con delega, o delegazione di pagamento.

Attraverso questa forma di finanziamento spessa denominata come “doppia cessione del quinto dello stipendio”, la legge ti permetterà di avere un massimo del 40% dello stipendio netto, soddisfacendo così delle esigenze di spesa ancora maggiori.

Come richiedere la cessione

Al giorno d’oggi le procedure per la richiesta di un finanziamento con cessione del quinto sono estremamente rapide, semplici ed efficienti.

Tutto ciò che dovrai fare è dunque recarti presso l’istituto di credito con i tuoi documenti di identità e con l’ultima busta paga, e firmare tutti i documenti che la banca o la finanziaria ti sottoporranno.

In pochi giorni avrai l’esito della tua richiesta e potrai fissare un appuntamento per la firma del contratto e l’erogazione dei fondi!

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